29 maggio: II domenica dopo Pentecoste

Lettura: Sir 18, 1-2. 4-9a. 10-13; Salmo135 (136); Epistola: Rm 8, 18-25: Vangelo: Mt 6, 25-33

Rendete grazie al Signore, il suo amore è per sempre.

Il tempo dopo Pentecoste è dedicato nella liturgia ambrosiana a percorrere l’intera storia della salvezza. Dopo la prima domenica, in cui la concentrazione sul mistero della Santissima Trinità, offre uno sguardo sintetico su ciò che Dio ha voluto rivelare di sé all’umanità, l’attenzione è rivolta alla creazione e al suo splendore, di cui la lettura, tratta dal Siracide, rappresenta l’esaltazione. Il Dio che ha creato l’intero universo, insondabile nella sua grandezza, effonde continuamente la sua misericordia su ogni essere vivente. La Chiesa eleva dunque a lui il solenne rendimento di grazie ripetendo con le parole del salmo che “il suo amore è per sempre”. Eppure quella stessa creazione che suscita stupore è sottoposta alla caducità, come osserva l’Apostolo, “geme e soffre le doglie del parto”, così come l’umanità, in attesa della completa redenzione. Gesù nel Vangelo esorta però a non lasciarsi travolgere dagli affanni della vita, cogliendo l’azione provvidenziale di Dio, che non lascia privi delle sue cure né gli uccelli del cielo, né i gigli del campo. Il credente è chiamato allora a cercare il regno di Dio e la sua giustizia, sapendo che tutto il resto gli sarà dato in aggiunta.

(Don Norberto Valli, in "La Vita in Cristo e nella Chiesa")

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8 dicembre 2015 - 20 novembre 2016

misericordiosi come il Padre Signore Gesù Cristo,
tu ci hai insegnato a essere misericordiosi come il Padre celeste,
e ci hai detto che chi vede te vede Lui.

Mostraci il tuo volto e saremo salvi.
Il tuo sguardo pieno di amore liberò Zaccheo e Matteo dalla schiavitù del denaro;
l'adultera e la Maddalena dal porre la felicità solo in una creatura;
fece piangere Pietro dopo il tradimento,
e assicurò il Paradiso al ladrone pentito.
Fa' che ognuno di noi ascolti come rivolta a sé la parola che dicesti alla samaritana: "Se tu conoscessi il dono di Dio!"

Tu sei il volto visibile del Padre invisibile,
del Dio che manifesta la sua onnipotenza soprattutto con il perdono e la misericordia:
fa' che la Chiesa sia nel mondo il volto visibile di Te, suo Signore, risorto e nella gloria.

Hai voluto che i tuoi ministri fossero anch'essi rivestiti di debolezza per sentire giusta compassione per quelli che sono nell'ignoranza e nell'errore; fa' che chiunque si accosti a uno di loro si senta atteso, amato e perdonato da Dio.

Manda il tuo Spirito e consacraci tutti con la sua unzione
perché il Giubileo della Misericordia sia un anno di grazia del Signore
e la sua Chiesa con rinnovato entusiasmo possa portare ai poveri il lieto messaggio, proclamare ai prigionieri e agli oppressi la libertà e ai ciechi restituire la vista.

Lo chiediamo per intercessione di Maria Madre della Misericordia a te che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli.

Amen

Scarica il volantino del Giubileo della Misericordia e la guida del Sacramento della Riconciliazione.